MQuadro

Ramo MQuadro

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mquadro sezione 09-04-15 mquadro pianta 09-04-15

Scarica qui i rilievi 3D: rilievi3d-frankigna-mquadro-mix

di Michela Zambelli, Gruppo Grotte “Trevisiol” CAI-VICENZA

Proprio scendendo durante una traversata Frankigna-Silvestro, è stato individuato l’ingresso di un nuovo ramo, interessato da una forte corrente d’aria. Il nuovo ramo è stato chiamato MQuadro.
Il ramo si sviluppa attualmente per circa 180 m in direzione Sud-Est, cioè in “zona bianca”, rispetto al rilievo generale del Buso della Rana e con un dislivello totale di circa 30 m (tra risalite e pozzi).
Vi sono concrezioni molto belle e particolari.
Il ramo parte dalla saletta sopra il pozzo “E” del Camino Silvestro. Un traverso verso destra consente d’imboccare un meandro che, dopo una curva di 180°, è ostruito da una splendida colonna che restringe notevolmente il passaggio. Passati sopra ad uno sprofondamento (corda di sicura), la condotta diventa di dimensioni modeste obbligando a procedere a carponi e strisciare in qualche punto fino al piccolo imbocco del pozzo “Strettoia CDA”, molto stretta, ma solo il primo metro. Il curioso nome si deve ad uno dei soprannomi dell’allora presidente del gruppo “Trevisiol” Filippo Gregori che qui si incastrò: “Caviglia Di Acciaio”, affibiatogli dagli amici dopo una distorsione durante un giro sull’Altopiano di Asiago.
Durante la prima esplorazione, la magrissima Michela Zambelli s’infilò nel ben più stretto foro di sinistra. Il pozzo di circa 15m, frazionato, ci fa atterrare nella stupenda Saletta Broccoli, così chiamata perché notevolmente concrezionata da formazioni a cavolfiore formatesi in zona di forte corrente d’aria. Superata Saletta Broccoli e una risalita in corda si raggiunge un’altra saletta dove si trovano un pozzo profondo circa 30 m (dove sul fondo c’è la zona esplorativa ed una stupenda vela a forma di farfalla) e 2 camini. La risalita di uno di questi ultimi (fessura molto impegnativa alla sua sommità), ha portato alla scoperta di una sala piuttosto grande, Sala Brivido, separata a metà da un ciclopico masso. Attualmente c’è ancora una risalita da completare all’interno della sala.
Nonostante Il Buso della Rana sia esplorato e visitato da generazioni di speleologi, riserva ancora notevoli sorprese anche in parti relativamente vicine all’ingresso.

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